Sergio's profileSergio Nuzzo - Il mio la...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    7/16/2009

    Facciamo un gioco

    Oggi mi va di giocare. Giochiamo?
     
    Facciamo così... facciamo che io ero il papà e tu eri la mamma e avevamo un bimbo e lo mandavamo a scuola e siccome lui era bravo gli compravamo la PlayStation, la DS e il PC nuovo e tutti i giochi che voleva e poi, siccome era estate, partivamo e andavamo in un sacco di posti troppo belli: all'Eurodisney, in America, nelle isole tropicali a prenderci il sole. Poi, veniva Natale e ci facevamo un sacco di bei regali: io ti regalavo tutti gli orecchini e i fumetti che ti piacciono tanto, tu mi regalavi un televisore nuovo enormissimo e a nostro figlio gli regalavamo un cane e un gatto, che tanto avevamo la casa grandissima con il giardino, due bagni con l'idromassaggio, quattro stanze per tutti gli amici nostri e un sacco di belle cose.
     
    E i soldi per comprare tutte queste cose?
     
    Facciamo che lavoravamo, però che facevamo un lavoro che durava poco e si guadagnavano un sacco di soldi. Facciamo che però lo potevamo fare solo io e tu sennò poi lo facevano tutti! E noi decidevamo tutte cose e gli altri ci dovevano fare tanti regali e darci tanti soldi. Poi facciamo che quando stavamo male i medici più bravi ci curavano solo a noi senza farci aspettare e che se facevamo una cosa sbagliata davamo la colpa agli altri che tanto nessuno ci poteva dire niente perchè sennò lo chiudevamo in prigione o lo ammazzavamo. E poi facciamo che se voleva giocare pure il figlio dell'amica di mamma, quello che sta nella casa di fronte, non lo facevamo giocare e gli dicevamo che non poteva perchè puzzava e doveva stare a casa sua, così non dovevamo dividere niente con nessuno.
     
    Bello! Ma così poi non finisce che giochiamo solo noi? Gli altri poi si arrabbiano...
     
    E noi allora facciamo che se si arrabbiavano li ammazavamo e poi che non potevano parlare e scrivere e potevamo parlare solo noi, così pure che si arrabbiavano non potevano fare niente.
     
    Bello, bello: mi piace! Peccato che è solo un gioco...
     
    Già, però poi quando cresciamo e siamo grandi facciamo quello che vogliamo perchè i grandi fanno quello che vogliono e nessuno gli dice niente o se gli dicono qualcosa loro mica ascoltano che tanto nessuno li mette in punizione. Si, quando siamo grandi facciamo così!
    7/2/2009

    Questo, per me, non è palermitano

    Oggi, ore 15, sulla linea 327 AMAT (PA), il controllore si è macchiato del reato di ingiuria e istigazione alla violenza denigrando pesantemente un passeggero nero sprovvisto di ticket: concorde con la regolamentare multa, trovo osceni gli insulti gratuiti del controllore, considerando che quasi tutti i passeggeri astanti lo invitavano a smettere. CHIEDO ANCHE A CHI NON E' DI PALERMO DI DIFFONDERE!
     
    Questo controllore, per quanto mi riguarda, non è nè italiano nè palermitano: io gente così non la voglio nè nella mia città nè nel mio paese e quindi dico NO!