Tornato a casa dalle vacanze natalizie apro la posta (quella cartacea!) e trovo una notizia a dir poco imprevista: il mio libro vende! Beh... non è un Best Seller, non sta spopolando in tutte le librerie ed è quasi sempre da ordinare, ma vende!
Così, incuriosito dalla novità, mi sono chiesto "Chissà se qualcuno ha pubblicato online qualche recensione su di me..." ebbene... ecco cos'ho trovato:
Webster.it: Sette racconti; sette racconti brevi. Un rapido susseguirsi di eventi che non lasciano spazio a pause: sette differenti protagonisti con in comune un destino enigmatico, sopraffatto da sentimenti e passioni. Un drogato, un fantasma, un assassino, un suicida... piccoli uomini alle prese con dubbi enormi. Il giovane autore, sicuramente influenzato dalle esperienze giornalistiche, riesce a restituire immagini forti quanto essenziali, senza mai annoiare e riuscendo sempre a stupire. Un libro da 70 pagine sarebbe potuto costare qualcosa di meno, è vero, e un paio di errori di stampa danno fastidio alla lettura, ma a mio parere resta un libro imperdibile.
SoloLibri.net: Essenziale, rapido, discorsivo, rocambolesco e inaspettato. Di pagina in pagina Sergio Nuzzo sorprende per la forza delle emozioni che riesce a trasmette, grazie a personaggi in balia di tempeste d’emozioni e grazie a un’essenzialità di forma poco conosciuta tra gli odierni romanzieri. Il libro, che raccoglie sette dei primissimi racconti brevi ideati dal giovane autore, si lascia leggere in una piacevole mezz’ora, anche se non mancano finali a sorpresa che spingono a rileggere più volte lo stesso racconto. I temi trattati variano dalla tossicodipendenza all’amnesia, anche se è facile notare come in tutta la raccolta siano ricorrenti tre temi fondamentali: il Destino, la memoria e le passioni. Ogni protagonista vive un insolito rapporto coi propri ricordi e ogni protagonista si ritrova ad arrendersi ai propri sentimenti, i quali risultano troppo opprimenti per essere affrontati a mente libera, portando spesso a risoluzioni impreviste quanto sofferte. Più complicato il tema del Destino: l’autore oscilla tra l’idea di uomo libero, dotato di libero arbitrio, e quella diametralmente opposta che vuole ogni persona vittima d’un piano universale già scritto al quale è impossibile ribellarsi. Ogni voce espressa il “Racconti” è enigmatica, maledetta, presentata al lettore sul ciglio d’un baratro: un drogato che ha deciso di disintossicarsi; un uomo che perde la propria memoria; una donna che attende il proprio amore e un ragazzo che ne fugge. L’autore è elegante, scorrevole e non perde tempo in digressioni psicoanalitiche o lunghe descrizioni; eppure ogni personaggio si presenta chiaramente in ogni sua sfaccettatura, trasmettendo appieno le proprie paure, i propri sogni, e lasciando a chiunque la possibilità d’una immedesimazione piena.Il volumetto, in edizione tascabile, conta più o meno settanta pagine ed è edito dalla casa editrice Il Filo; nonostante il prezzo proibitivo (€ 13,00) è assolutamente da leggere.
Lo scrittore inesistente: La parabola di un uomo. Qual è quell’animale che all’alba cammina su quattro zampe, a mezzogiorno su due e al tramonto su tre?” chiedeva l’antica Sfinge, a sottolineare fin dall’antichità la curva percorsa dall’uomo nel cammino della sua vita: una giovinezza di sottomissione a genitori e insegnanti ma piena di forze e passioni; una maturità di compromessi; una libertà sociale e una schiavitù fisica nell’anzianità. Con sette racconti brevi, Sergio Nuzzo (giovane autore prestato alla narrativa dal giornalismo) pare voler scavare nell’analisi della parabola umana: spirali e intrecci di passioni e sentimenti, angosce e memorie. Una lotta incessante tra Destino e Libero Arbitrio, contornata da amori inevitabilmente burrascosi. Pagina dopo pagina il lettore viene violentemente scosso da colpi di scena imprevisti e finali rigorosamente a sorpresa; senza perdere tempo in lunghe descrizioni, l’autore accenna con rapide pennellate di parole i margini di volti, oggetti, paesaggi, lasciando il lettore libero di definire il disegno con le proprie esperienze, garantendo un’immedesimazione davvero suggestiva. Il prezzo è forse un po’ eccessivo (€ 13,00 per 72 pagine) ma in un periodo di crisi economica, una buona lettura può risultare un ottimo investimento.
IBS: Sette racconti pessimisti, rapidi quanto dolorosi. Sergio Nuzzo ammalia il lettore, andando dritto al nocciolo della storia, per poi ferirlo con turbamenti d'animo a volte inaspettati. Si parla di droga, d'amore, di memoria e del difficile rapporto umano con i sentimenti; i racconti non condividono nè temi nè personaggi, eppure si susseguono bene, presentando storie (quindi problematiche) molto attuali. I sette protagonisti vivono situazioni complesse e, arrendevoli di fronte agli ostacoli, reagiscono in modo inaspettato, deludendo spesso e positivamente le aspettative di chi legge. gli stili sono tanti: si passa dal diario al flusso di coscienza e il giovane scrittore dimostra di padroneggiare bene tutte le tecniche adottate. Un'interessante lettura, non indicata ai più giovani ma icuramente ispirazione di profonde riflessioni per i più grandi. Voto: 4 / 5
Balarm.it: "Sembra che i protagonisti di queste storie - aggiunge il professor Tomasino - si siano raccontati all’autore, che li racconta a sua volta. Questa tecnica mi ricorda l’Aleph di Jorge Luis Borges. Il grande scrittore argentino, attraverso i suoi racconti, infatti, indaga il mistero dell’esistenza dell’individuo. L’unico riscatto dall’incomprensibile, dall’oblio, è possibile solo nell’esperienza vitale di ciascuno."
ClaudioCherubino: "Fra tutti i racconti spicca sicuramente “Cambiare“, che è anche il più lungo ed articolato della serie, ma ognuna delle altre storie presenta delle caratteristiche, in taluni casi anche scelte stilistiche, che la rendono unica."
Che dire... non posso che essere soddisfatto! tornerò ad aggiornare questo intervento ogn volta che pubblicheranno una nuova recensione!
AGGIORNATO AL 23/06/2009 - INSERITA LA RECENSIONE DI CLAUDIO CHERUBINO